Prezzi & Costi
Hosting sito web 2026: quanto costa davvero e come scegliere
Hosting 2026: shared, VPS, cloud, edge CDN. Aruba, SiteGround, Vercel, Netlify, Cloudflare. Prezzi reali, performance, quando ognuno conviene.
Stefano Prandi — 2026-06-14
Ogni volta che mando un preventivo per un sito, c'è una voce che il cliente legge tre volte: l'hosting. "Ma non posso usare Aruba a 20 euro all'anno?" Certo che puoi. E nella metà dei casi è anche la scelta giusta. Nell'altra metà ti distrugge le performance, il SEO e in due anni hai speso più che con un piano serio.
Sono Stefano Prandi, faccio siti web da freelance a Modena. In questo articolo ti spiego cosa costa davvero l'hosting nel 2026, perché non è una commodity, e come capire quale ti serve in base al progetto. Senza affiliate link, senza marketing.
Hosting non è tutto uguale: le 5 categorie del 2026
La domanda "quanto costa un hosting" è come chiedere "quanto costa una macchina". Dipende. Nel 2026 esistono cinque famiglie reali:
- Shared hosting classico — server condiviso, pannello cPanel/Plesk
- Managed WordPress — ottimizzato per WP, con caching e CDN inclusi
- VPS (Virtual Private Server) — server tuo, configuri tutto a mano
- Cloud edge / Jamstack — siti statici serviti dal CDN globale
- Hosting di nicchia — e-commerce dedicato (Shopify), enterprise
Ognuna copre casi diversi. Confondere le categorie è il primo errore.
Shared hosting: Aruba, Register, €2-10/mese
È quello che usano la maggior parte dei siti italiani vetrina-WordPress. Compri uno spazio su un server dove vivono altri 200 siti, paghi pochissimo, hai un pannello che ti permette di installare WordPress in tre click.
Pro reali:
- Costo bassissimo (Aruba parte da €19/anno per un dominio + hosting base)
- Supporto in italiano, fatturazione italiana, pagamenti normali
- Zero competenze tecniche richieste
- Funziona per il 70% dei siti vetrina piccoli
Contro reali:
- TTFB (Time To First Byte) alto, spesso 600-1200ms
- Risorse condivise: se un altro sito sullo stesso server fa picchi, rallenti
- Caching scarso, niente HTTP/3 ben configurato, PHP non sempre tunato
- Core Web Vitals difficili da raggiungere
- Supporto tecnico spesso copia-incolla da KB
Quando ha senso: sito del ristorante con 500 visite/mese, blog personale, pagina vetrina di un professionista locale che non punta SEO aggressivo. Quando NON ha senso: e-commerce serio, sito con ambizioni SEO, qualsiasi cosa dove la velocità è un KPI.
Managed WordPress: SiteGround, Kinsta, WP Engine, €10-30/mese
Sempre WordPress, ma su infrastruttura pensata solo per lui. Server NGINX tunato, caching object+page (Redis, Memcached), CDN integrato, staging environment, backup automatici, aggiornamenti gestiti.
Prezzi indicativi 2026:
- SiteGround StartUp: €3-4/mese il primo anno, poi ~€15/mese
- SiteGround GrowBig: ~€20/mese a regime
- Kinsta Starter: ~$35/mese
- WP Engine Startup: ~$25/mese
La differenza con lo shared la senti subito: TTFB sotto i 200ms, caching che funziona davvero, immagini ottimizzate al volo, HTTPS configurato bene. Per un cliente con WordPress che vuole punteggi Lighthouse decenti e dorme sonni tranquilli, è la scelta naturale.
Per chi vuole approfondire l'impatto della velocità sul SEO ho scritto Core Web Vitals spiegati semplice.
VPS: Hetzner, DigitalOcean, Contabo, €5-20/mese
Qui entriamo nel territorio "ti serve sapere cosa stai facendo". Un VPS è una macchina virtuale tua, con root access. Installi quello che vuoi: nginx, Docker, PostgreSQL, Python, Node, Caddy. Configuri firewall, SSL, backup, monitoring.
Prezzi reali 2026:
- Hetzner CX22: €4,15/mese, 2 vCPU, 4 GB RAM, 40 GB SSD — pazzesco rapporto qualità prezzo
- Hetzner CX32: €7,40/mese, 4 vCPU, 8 GB RAM
- DigitalOcean Droplet base: $6/mese, simile a Hetzner ma datacenter USA/EU
- Contabo VPS S: ~€7/mese ma con risorse generose (8 GB RAM)
Su un VPS ci metti quello che vuoi: WordPress + nginx + Redis, un'app FastAPI in Docker, un sito Astro buildato, n8n per automazioni, un Postgres condiviso tra progetti.
Io ci ho i miei progetti SaaS, dashboard interne, app B2B. Hetzner in particolare lo uso per quasi tutto quello che non è statico puro.
Cloud edge: Vercel, Netlify, Cloudflare Pages
Qui c'è la rivoluzione vera degli ultimi anni. I siti statici (Astro, Next.js statico, Hugo, Eleventy) o Jamstack (statico + API serverless) girano direttamente su CDN globali. Nessun server da gestire, deploy via git push, scalabilità infinita.
Free tier reali 2026:
Cloudflare Pages:
- Bandwidth illimitato (sì, davvero)
- 500 build/mese
- 100 custom domains
- Workers free tier: 100.000 richieste/giorno
- Praticamente gratis per sempre per siti vetrina
Netlify Free:
- 100 GB bandwidth/mese
- 300 build minutes/mese
- 125k serverless function invocations
- Limite uso commerciale ambiguo
Vercel Hobby:
- 100 GB bandwidth/mese
- 6000 build minutes/mese
- Solo uso non-commerciale (clausola seria, applicata a campione)
- Per progetti cliente serve Pro: $20/mese per utente
I piani Pro stanno intorno ai €20/mese (Vercel, Netlify) e sbloccano team, dominio multiplo, supporto, limiti molto più alti. Per approfondire il confronto tra approcci ho scritto Siti statici vs WordPress: velocità a confronto.
Documentazione ufficiale Vercel: vercel.com.
Casi reali: cosa pago io per i miei progetti
Smettiamola con la teoria. Ecco cosa pago per i progetti che ho online adesso.
AImpact (archivio AI, Astro statico bilingue) — Cloudflare Pages, €0/mese. È un sito statico puro, build in 30 secondi, deploy automatico da GitHub. Bandwidth illimitato. Per un archivio tecnico letto da sviluppatori in tutto il mondo, è la soluzione perfetta. Live su aimpact.prandi.net.
Prof. Colao (sito ortopedico premium) — Vercel Pro, €20/mese. Next.js con Sanity CMS headless. Cliente paga, vuole performance top, anteprime live del CMS, immagini ottimizzate automaticamente. I €20/mese sono giustificati dalla qualità del servizio: zero pensieri, deploy in 40 secondi, edge functions per gestire le richieste localizzate.
Preventivi Pro (SaaS B2B preventivi pulizie) — VPS Hetzner CX32, €7,40/mese. Qui c'è di tutto: FastAPI backend, frontend React buildato, Celery worker per job asincroni, Ollama per generazione AI offline, MinIO per storage PDF, Postgres, Redis. Tutto in Docker compose. Su Vercel o Netlify scordatelo, ti costerebbe €200/mese se proprio si riesce. Su Hetzner mi sta dentro con margine.
Check-Me (landing IT monitoring) — Container Docker su VPS condiviso 192.168.0.182, costo allocato ~€2/mese. È React+Vite statico, potrei metterlo su Cloudflare Pages gratis, ma lo tengo sul VPS perché condivide nginx con altri progetti.
Step Portal (portale interno gestione clienti) — VPS Hetzner condiviso con altri progetti, ~€5/mese di costo allocato.
Tabella confronto: quale hosting per quale sito
| Tipo sito | Hosting consigliato | Costo/mese | Note | |-----------|--------------------|-----------:|------| | Vetrina locale piccola WordPress | Aruba / Register | €2-5 | Bastano se traffico basso | | WordPress serio, SEO, performance | SiteGround / Kinsta | €15-25 | Notte e giorno vs shared | | E-commerce WordPress medio | Kinsta / WP Engine | €30-80 | Risorse dedicate vere | | Sito statico vetrina/blog | Cloudflare Pages | €0 | Free tier serissimo | | Sito Jamstack cliente premium | Vercel / Netlify Pro | €20 | Vale i soldi | | SaaS, dashboard, app B2B | Hetzner / DigitalOcean VPS | €5-20 | Controllo totale | | Shopify e-commerce | Shopify | $39-105 | Categoria a sé |
Come migrare hosting senza perdere il sito
La paura più comune dei clienti: "se cambio hosting perdo tutto". No, non perdi nulla, se la migrazione la fa qualcuno che sa cosa sta facendo. Procedura standard:
- Backup completo del sito attuale — file via FTP/SFTP, database via export SQL
- Setup nuovo hosting — installazione ambiente (WordPress, Node, container)
- Ripristino file e database sul nuovo server
- Test su URL temporaneo — la maggior parte degli hosting ti dà un dominio di staging
- Modifica record DNS del dominio (cambio record A o CNAME)
- Attesa propagazione DNS — 2-24 ore tipicamente, di rado fino a 48h
- Verifica finale — quando la propagazione è completa, controlli che tutto funzioni
Durante la propagazione il sito resta visibile sul vecchio hosting per chi non ha ancora ricevuto i nuovi record DNS. Zero downtime se fatto bene.
Tempo realistico: WordPress medio mezza giornata, sito statico un'ora, e-commerce con migliaia di prodotti uno-due giorni.
Quanto spendere davvero: la mia regola
Se devo dare una regola semplice ai clienti:
- Vetrina locale, traffico basso → Aruba/SiteGround entry, €3-15/mese
- Sito vetrina serio o blog SEO-driven → SiteGround GrowBig o Cloudflare Pages, €0-20/mese
- Sito statico moderno → Cloudflare Pages (€0) o Vercel/Netlify Pro (€20)
- Applicazione web/SaaS → VPS Hetzner, €5-15/mese
- E-commerce serio → Shopify o WP Engine, €40-100/mese
Quasi nessun progetto reale ben dimensionato supera i €30/mese di hosting. Se ti propongono €100/mese per un sito vetrina, chiedi perché.
Per capire il quadro completo dei costi di un sito ho scritto Quanto costa un sito web nel 2026.
CTA
Hai un sito che va lento e non sai se è colpa dell'hosting o del codice? Stai per partire con un progetto nuovo e non capisci cosa scegliere? Scrivimi a stepdesign@prandi.net e ti dico onestamente cosa ti serve. Se vuoi un preventivo strutturato, lo configuri da solo in 5 minuti su stimoweb.prandi.net. Niente commerciale insistente, niente upsell forzati: ti dico cosa farei io al posto tuo.
FAQ
Quanto costa un buon hosting nel 2026?
Dipende dal tipo di sito. Un sito statico moderno gira gratis su Cloudflare Pages o Netlify. Uno shared classico per WordPress costa €2-10/mese (Aruba, Register). Managed WordPress €10-30/mese (SiteGround, WP Engine). VPS €5-20/mese (Hetzner, DigitalOcean). Cloud edge per progetti seri Vercel Pro €20/mese. Quasi nessun progetto reale supera i €30/mese se è dimensionato bene.
Vercel e Netlify sono gratis davvero?
Sì, ma con limiti precisi. Vercel Hobby: 100 GB bandwidth/mese, build minutes limitati, no uso commerciale (clausola spesso ignorata ma esiste). Netlify Free: 100 GB bandwidth, 300 build minutes. Sotto i 10.000 visitatori/mese di un sito vetrina statico ci stai dentro tranquillo. Sopra, o se è progetto cliente, passi al piano Pro €20/mese.
Aruba va ancora bene per WordPress?
Per un sito vetrina piccolo, traffico basso, budget tirato: funziona. Costa €2-5/mese, ha pannello in italiano, supporto in italiano. Però il TTFB è alto (spesso 800ms+), niente caching serio, server condivisi sovraffollati. Se ti interessa velocità e Core Web Vitals decenti, SiteGround o Kinsta sono un altro pianeta. Aruba ok per il fioraio sotto casa, non per progetti seri.
Cosa è un CDN edge?
Un Content Delivery Network 'edge' distribuisce il tuo sito su centinaia di server sparsi nel mondo. Quando un utente apre la pagina, viene servita dal nodo geograficamente più vicino, non da un singolo server centrale. Cloudflare ha oltre 300 location, Vercel usa l'infrastruttura AWS+Cloudflare, Netlify usa AWS CloudFront. Risultato: latenza bassissima, contenuti cachati alla frontiera della rete, sito veloce ovunque.
Posso cambiare hosting senza perdere il sito?
Sì, sempre. La procedura: 1) backup completo file + database, 2) ripristino sul nuovo hosting, 3) test su URL temporaneo, 4) cambio record DNS (A o CNAME), 5) attesa propagazione (2-24h, raramente 48h). Durante la propagazione il sito resta online sul vecchio hosting, quindi zero downtime. Faccio migrazioni regolarmente per clienti: tempo medio mezza giornata per un WordPress, un'ora per un sito statico.
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