Prezzi & Costi
Quanto costa rifare un sito web esistente: audit, restyle o rifacimento totale
Le 3 strade per rinnovare un sito web datato: audit (300-800€), restyle (1.500-4.000€), rifacimento (3.500-12.000€). Quando ognuna ha senso.
Stefano Prandi — 2026-05-26
Tre clienti, stessa frase: "ho un sito vecchio, quanto costa rifarlo?". Nessuno dei tre aveva bisogno della stessa cosa. Al primo ho proposto un audit da 500 euro perche' il sito andava bene ma nessuno glielo aveva mai analizzato. Al secondo un restyle da 2.800 perche' la struttura reggeva ma il look era del 2018. Al terzo un rifacimento totale da 8.000 perche' il sito WordPress era pieno di plugin abbandonati e ogni update rischiava di romperlo.
Sono tre strade diverse, con prezzi e tempi diversi. Confonderle e' il modo piu' veloce per buttare via soldi: o spendi troppo per un problema piccolo, o spendi troppo poco per un problema grosso che torna dopo sei mesi.
In questo articolo ti spiego come riconoscere in quale dei tre scenari ti trovi, quanto costa ciascuno, e ti racconto un caso reale (il sito del Prof. Colao, rifacimento WordPress -> Next.js custom) in cui il restyle non avrebbe avuto senso.
1. Audit del sito (300-800€): capire prima di agire
L'audit e' un'analisi del sito esistente. Non si tocca nulla, si guarda e si scrive.
Cosa include un audit fatto bene:
- Performance tecnica: Lighthouse desktop e mobile, Core Web Vitals (LCP, INP, CLS), peso pagine, tempi di caricamento reali.
- SEO on-page: tag title, meta description, gerarchia H1-H6, schema markup, sitemap, robots.txt, canonical, problemi di indicizzazione da Search Console.
- UX e accessibilita': navigazione, gerarchia visiva, contrasti, leggibilita' mobile, form, errori 404, link rotti.
- Sicurezza e stack: versione CMS, plugin obsoleti, certificato SSL, header di sicurezza, backup.
- Contenuti: pagine con zero traffico, contenuti duplicati, pagine "lorem ipsum" rimaste online.
Il deliverable e' un PDF di 15-30 pagine con problemi divisi per priorita' (critici / importanti / nice to have), screenshot, dati Lighthouse e una stima dei costi per intervenire.
Cosa NON include: la sistemazione dei problemi. L'audit dice cosa fare, non lo fa. E' una diagnosi, non la terapia.
Quando ha senso: quando hai un sito che "non funziona ma non sai perche'", quando vuoi un secondo parere prima di buttarci dentro soldi, quando il vecchio fornitore e' sparito e devi capire cosa hai in mano.
Prezzo: 300€ per un audit veloce di mezza giornata su un sito piccolo, 500-800€ per un audit approfondito con piano di intervento su un sito medio. Tempi: 1-2 settimane.
2. Restyle (1.500-4.000€): cambia il look, mantieni l'impianto
Il restyle parte dal sito esistente e ne rifa' la pelle. Struttura URL, gerarchia, contenuti principali e CMS restano, ma cambiano:
- Design (palette, typography, spacing, componenti UI)
- Performance (immagini ottimizzate, lazy loading, codice ripulito)
- Mobile (se il vecchio sito era "responsive ma male")
- Copy delle pagine principali (home, chi siamo, servizi)
- Eventuali microinterazioni o animazioni moderne
Quando ha senso: il sito gira ancora bene tecnicamente, l'architettura informativa funziona, hai posizionamento organico che non vuoi perdere. Il problema e' che visivamente sembra del 2018, il bounce rate e' alto, i form convertono male.
Quando NON ha senso: lo stack e' morto (WordPress 4.x, plugin abbandonati, page builder bloccato a una vecchia versione), la struttura URL e' un disastro, il sito e' lento per problemi architetturali che il restyle non risolve.
Prezzo: 1.500-2.500€ per un sito vetrina di 5-8 pagine, 2.500-4.000€ per un sito piu' strutturato con blog e form. Tempi: 3-6 settimane.
Io tipicamente faccio restyle quando il cliente ha un WordPress recente con un buon hosting, una struttura sensata, e l'unico problema vero e' che "non sembra piu' professionale". In quel caso buttare tutto e rifare da zero sarebbe uno spreco.
3. Rifacimento totale (3.500-12.000€+): tutto nuovo, da capo
Il rifacimento e' demolire e ricostruire. Nuovo stack tecnologico, nuova UX, nuovi contenuti, nuovo CMS, nuova struttura URL (con redirect map per non perdere SEO).
Quando e' obbligatorio:
- Il sito gira su tecnologie non piu' supportate (PHP vecchio, WordPress 4.x con plugin che non si aggiornano, vecchi page builder)
- Ci sono problemi di sicurezza ricorrenti (sito hackerato, malware iniettato)
- L'architettura informativa e' un labirinto e non si puo' sistemare senza rifare
- Performance e Core Web Vitals sono cosi' compromessi che Google ti penalizza
- Devi aggiungere funzionalita' che lo stack attuale non supporta (area riservata, multilingua serio, configuratori, integrazioni API)
- Stai cambiando posizionamento e vuoi ripartire da capo come brand
Range prezzi:
- 3.500-5.500€: sito vetrina su Astro o Next.js, 5-8 pagine, CMS leggero (Sanity / Decap), nessuna integrazione esotica.
- 5.500-9.000€: sito strutturato, 10-20 pagine, blog, form integrati, CMS headless, animazioni custom, multilingua semplice.
- 9.000-12.000€+: portali con area riservata, applicazioni custom (vedi Preventivi Pro), integrazioni con CRM/ERP/gestionali, multilingua serio, configuratori.
Tempi: 2-4 mesi standard, 4-6 mesi se ci sono integrazioni o backend custom.
Tabella decisionale: 8 sintomi, 1 risposta
| Sintomo del sito attuale | Strada consigliata | |---|---| | "E' brutto ma funziona" | Restyle | | "Carica in 8 secondi" | Audit prima, poi restyle o rifacimento | | "Non riesco a modificare niente da solo" | Restyle con CMS rinnovato o rifacimento | | "Mi hanno detto che e' stato hackerato 2 volte" | Rifacimento (stack nuovo + hosting nuovo) | | "Su mobile e' inguardabile" | Restyle se l'architettura regge, rifacimento se no | | "Plugin WordPress che non si aggiornano da anni" | Rifacimento | | "Su Google non mi trova nessuno" | Audit (potrebbe essere SEO, contenuti, non il sito) | | "Voglio aggiungere area clienti / e-commerce / multilingua" | Rifacimento (lo stack attuale probabilmente non regge) |
Nella mia esperienza, su 10 richieste di "rifare il sito", il 30% finisce in audit + nessun intervento, il 40% in restyle, il 30% in rifacimento totale. La maggior parte delle persone sopravvaluta il problema.
Caso reale: Colao, WordPress -> Next.js custom
Il sito del Prof. Fernando Colao (ortopedico, FI/RM) e' un caso da manuale di rifacimento giustificato.
Situazione di partenza: WordPress con 18 plugin attivi, tema premium del 2016, page builder bloccato a una versione vecchia che non si poteva piu' aggiornare senza rompere il sito. Hosting condiviso lento. Performance Lighthouse mobile a 38. Form di prenotazione che inviava email a un indirizzo Gmail. Nessuna struttura schema markup per il posizionamento locale.
Perche' NON aveva senso il restyle: aggiornare il tema avrebbe rotto il page builder. Aggiornare il page builder avrebbe rotto il tema. Aggiornare PHP avrebbe rotto entrambi. Era congelato nel 2018 e ogni intervento era a rischio.
Perche' aveva senso il rifacimento: target premium (medicina specialistica), serviva un sito che comunicasse istituzionalita' e affidabilita'. Schema markup MedicalBusiness, multi-sede FI+RM, prenotazioni serie, palette avorio + oro brunito, tipografia editoriale.
Cosa abbiamo fatto: Next.js 15 + Sanity CMS, deploy su VPS dedicato, redirect map di 47 URL vecchi verso nuovi, Lighthouse mobile passato da 38 a 96, form di prenotazione che entra in CRM, schema markup completo.
Tempi e costi: 6 mesi (con varie iterazioni di design), 8.000€. Sei mesi sembrano tanti per un sito vetrina, ma includevano: fotografo professionale, scrittura contenuti, registrazione professionale al Royal College, multi-revisione del design.
Avessi tentato il restyle, in 6 mesi avrei speso 3.000€ e avuto comunque un WordPress fragile che sarebbe morto entro 18 mesi.
Migrazione SEO: come non perdere il posizionamento
E' la parte che gli sviluppatori dimenticano e che ti fa perdere il 60% del traffico organico per sei mesi. Va fatta cosi':
- Inventario URL vecchi: export da Search Console (Performance > Pagine, ultimi 16 mesi), Google Analytics e sitemap.xml esistente. Ottieni lista URL con traffico.
- Mappatura 1-a-1: per ogni URL vecchio con traffico organico, identifica il nuovo URL corrispondente. Se un contenuto sparisce, decidi: redirect alla pagina padre o alla home.
- Redirect 301 server-side: implementate via
next.config.js (Next.js), _redirects (Netlify), .htaccess (Apache) o configurazione nginx. Mai redirect JavaScript: Google non li passa come 301.
- Sitemap.xml nuova: generata automaticamente dal nuovo stack, sottomessa a Google Search Console e Bing Webmaster Tools.
- Verifica crawling: dopo il go-live, Google Search Console > Indicizzazione > Pagine. Controlla che le pagine importanti siano indicizzate. Verifica che i vecchi URL restituiscano 301 (non 404) con un tool tipo httpstatus.io.
- Monitoraggio 6-8 settimane: e' fisiologico un calo del 20-40% nelle prime 2-4 settimane, poi recupero. Se dopo 8 settimane non sei tornato ai livelli precedenti, qualcosa non funziona nella redirect map.
Salta uno solo di questi passaggi e il sito nuovo, per Google, e' un sito appena nato.
Tempistiche realistiche per strada
- Audit: 1-2 settimane (kickoff > analisi > documento > revisione)
- Restyle: 3-6 settimane (design 1-2 sett, sviluppo 2-3 sett, contenuti e revisioni 1 sett)
- Rifacimento vetrina: 2-3 mesi
- Rifacimento strutturato (CMS, blog, form complessi): 3-4 mesi
- Rifacimento con app custom o integrazioni: 4-6 mesi
Aggiungi sempre 1-2 settimane finali per test, migrazione SEO, verifica redirect, go-live monitorato. Non ho mai visto un go-live al primo tentativo senza qualcosa da sistemare nelle 48 ore successive.
5 errori comuni quando si rifa' un sito
- Non fare l'audit prima: si parte a rifare senza sapere cosa funzionava nel vecchio. Risultato: si butta via traffico organico e contenuti che convertivano.
- Cambiare URL senza redirect: la cosa piu' costosa che puoi fare. Sei mesi di buio SEO.
- Riscrivere tutti i contenuti da capo: alcuni testi del vecchio sito sono buoni. Riconoscili e riusali.
- Voler "approfittare per cambiare tutto": nuovo dominio + nuovo brand + nuovi servizi + nuovo CMS contemporaneamente. Ogni variabile in piu' raddoppia i problemi al go-live.
- Andare live senza staging: il sito vecchio sparisce, il nuovo va online direttamente in produzione, qualcosa si rompe, sei senza sito per 3 giorni. Sempre staging + DNS switch.
FAQ
Posso rifare il sito mantenendo lo stesso CMS (WordPress)?
Si', ma se il problema sono i plugin abbandonati o il page builder, non risolvi niente. Se rinnovi WordPress installando tema moderno + page builder aggiornato + ripartendo pulito, e' di fatto un rifacimento, costo simile a uno stack moderno.
Posso rifare solo alcune sezioni?
Si', e' una via di mezzo tra restyle e rifacimento: si rifa' la home, la pagina servizi e i contatti (le pagine che convertono), mentre blog e archivi restano sul vecchio sito. Funziona se la struttura URL e' pulita, costa 1.000-2.500€.
Quanto dura un sito rifatto bene oggi?
Su stack moderno (Astro, Next.js, Nuxt + CMS headless), realisticamente 5-7 anni prima di un nuovo restyle. Su WordPress ben tenuto, 3-5 anni. Su WordPress con 20 plugin gratuiti, 2 anni.
Devo cambiare hosting quando rifaccio il sito?
Quasi sempre si'. I siti moderni girano su Vercel / Netlify / VPS dedicati, gli hosting condivisi WordPress non li reggono. Il costo hosting per un sito moderno e' simile o inferiore a un buon hosting WordPress condiviso.
Quanto del budget va in design vs sviluppo vs contenuti?
Distribuzione tipica su un rifacimento da 6.000€: 25% design, 50% sviluppo, 15% contenuti e SEO, 10% migrazione e test. Se manca la voce contenuti o migrazione nel preventivo, e' un campanello d'allarme.
In sintesi
- Audit (300-800€): diagnosi, non terapia. Utile quando non sai cosa hai.
- Restyle (1.500-4.000€): la pelle cambia, l'impianto resta. Per siti recenti con problema estetico.
- Rifacimento (3.500-12.000€+): tutto nuovo. Per stack morti, problemi strutturali, salti di posizionamento.
- La migrazione SEO non e' un dettaglio: e' la differenza tra "sito nuovo, traffico salvo" e "sito nuovo, sei mesi di buio".
Per scegliere tra le tre, parti dall'audit: 500 euro spesi per evitare di sbagliare 8.000 sono sempre i meglio spesi del progetto.
Se vuoi capire in quale dei tre scenari ti trovi prima di decidere, ti faccio un audit veloce gratuito (mezz'ora, in call) e ti dico onestamente se serve rifare o no: scrivimi a stepdesign@prandi.net o scopri come lavoro su stepdesign.prandi.net.
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FAQ
Quanto costa rifare completamente un sito web?
Un rifacimento totale parte da 3.500€ per un sito piccolo su stack moderno e arriva a 12.000€+ per progetti custom con CMS headless, multi-lingua o integrazioni. Il restyle (stessa struttura, look nuovo) sta tra 1.500€ e 4.000€. L'audit preliminare costa 300-800€ e serve a capire quale delle due strade ha senso.
Cosa è un audit di sito e quanto costa?
Un audit è un'analisi tecnica, SEO, UX e di performance del sito esistente. Restituisce un documento con problemi prioritizzati, screenshot, dati Lighthouse, suggerimenti concreti e stima dei costi per intervenire. Costa tra 300€ (audit base, 1 giornata) e 800€ (audit approfondito con piano di intervento). Non include la realizzazione delle modifiche.
Conviene aggiornare il sito o rifarlo da zero?
Soglia pratica: se il sito ha meno di 5 anni, gira su uno stack ancora supportato e il problema principale è estetico o di contenuti, conviene il restyle. Se ha più di 7 anni, gira su tecnologie obsolete (vecchio WordPress con 30 plugin, jQuery, PHP 5), ha problemi di sicurezza o performance gravi, il rifacimento conviene perché in 2 anni saresti comunque costretto a farlo.
Quanto tempo serve per rifare un sito?
Audit: 1-2 settimane. Restyle: 3-6 settimane (dipende da quanti contenuti vanno riscritti). Rifacimento totale: 2-4 mesi per un sito vetrina o portfolio, 4-6 mesi se ci sono CMS custom, area riservata, integrazioni o multi-lingua. Aggiungi 1-2 settimane di test e migrazione SEO prima del go-live.
Si possono mantenere i contenuti e l'SEO del vecchio sito?
Sì, se la migrazione è fatta bene. Si parte mappando tutti gli URL vecchi con traffico organico (export da Search Console), si imposta una redirect map 301 vecchio-URL -> nuovo-URL, si pubblica la nuova sitemap.xml, si fa submit su Google Search Console e si monitora il calo (fisiologico) di 2-6 settimane prima del recupero. Senza redirect map perdi tutto il posizionamento accumulato.
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