Prezzi & Costi
Quanto costa un e-commerce nel 2026: Shopify, WooCommerce, custom a confronto
Le 4 fasce di prezzo reali per un e-commerce nel 2026 (500€-50.000€). Shopify, WooCommerce, Prestashop, custom. Confronto onesto.
Stefano Prandi — 2026-06-17
Aprire un e-commerce nel 2026: la domanda da 500 a 50.000 euro
"Quanto costa un e-commerce?" è la prima domanda che mi fanno in chiamata, ed è anche la più sbagliata. Non perché non meriti risposta — ce l'ha, e in questo articolo te la do — ma perché il vero costo di un negozio online non si misura solo nel preventivo iniziale. Si misura nel TCO a 3 anni: setup, canoni, commissioni sulle vendite, manutenzione, hosting, plugin, sviluppi extra. Ed è lì che la differenza tra una scelta giusta e una sbagliata vale facilmente 10.000-20.000 euro.
Nel 2026 il panorama si è semplificato: la guerra ormai è a tre — Shopify, WooCommerce, custom headless (Next.js Commerce, Medusa, Saleor). Prestashop e Magento sopravvivono in nicchie specifiche. In questa guida ti spiego le 4 fasce reali, ti mostro una tabella TCO onesta, e ti dico quando ha senso passare da una piattaforma all'altra.
Se vuoi prima una panoramica generica sui costi di un sito, leggi quanto costa un sito web nel 2026; se invece stai confrontando piattaforme in modo più ampio, c'è anche WordPress, Wix o custom.
Shopify: €29-2000/mese, semplice ma con tasse nascoste
Shopify nel 2026 è la scelta default per chi vuole partire velocemente. In 48 ore hai un negozio online funzionante, pagamenti attivi, tema responsive, checkout ottimizzato. È il McDonald's degli e-commerce: prevedibile, ovunque, "ok".
Piani ufficiali (giugno 2026):
- Basic — €29/mese: 1 utente staff, fino a ~1.000 ordini/mese senza problemi
- Shopify — €79/mese: 5 staff, reportistica, gift card
- Advanced — €299/mese: report avanzati, checkout custom limitato
- Plus — da €2.000/mese: enterprise, B2B, multi-store, checkout completamente personalizzabile
Fin qui i numeri ufficiali del sito Shopify. La storia vera però è un'altra.
Le commissioni che nessuno menziona
Su ogni transazione Shopify Payments prende 2,9% + €0,30. Per un AOV (valore medio carrello) di €70, sono circa €2,30 a ordine. Su 1.000 ordini/mese sono €2.300 di commissioni, oltre al canone. E se usi un gateway esterno (es. Stripe diretto, Nexi), Shopify ti aggiunge un'extra fee del 2% sul piano Basic, 1% sullo Shopify, 0,5% sull'Advanced. È il loro modo per spingerti dentro l'ecosistema.
L'app store costa più del canone
Ogni funzione "in più" — recensioni Trustpilot integrate, multi-currency avanzato, abbonamenti, automazioni mail oltre Shopify Email, B2B base — passa dall'app store. Le app serie costano €15-50/mese ciascuna. Un Shopify "completo" da PMI italiana arriva facilmente a €200-300/mese di sole app sopra il canone.
Il lock-in vero
Il vero costo di Shopify lo paghi se vuoi uscire. Il Liquid (linguaggio dei temi) è proprietario, i metafield si esportano a mano, le app non si migrano. Cambiare piattaforma da Shopify dopo 3 anni e 5.000 prodotti significa €8.000-15.000 di sola migrazione tecnica.
Per chi va bene: monobrand, catalogo <500 SKU, team non tecnico, vendi prodotti standard senza configurator complessi, ti basta un design "pulito" senza pretese da brand premium.
WooCommerce: €500-5.000 setup, libertà a costo di manutenzione
WooCommerce è il plugin e-commerce di WordPress. Open source, gratuito, installato su circa il 28% degli e-commerce mondiali nel 2026. Significa zero canone di licenza, libertà totale, codice tuo.
Costi reali:
- Setup base (tema premium tipo Flatsome o Astra, configurazione, 50 prodotti): €500-1.500
- Setup professionale (tema custom, integrazione gestionale, pagamenti italiani, GDPR completo): €2.500-5.000
- Hosting decente (Kinsta, SiteGround Cloud, Cloudways): €30-100/mese
- Plugin premium (WooCommerce Subscriptions, YITH WooCommerce Wishlist, WPML per multilingua, AutomateWoo): €200-600/anno
- Manutenzione (aggiornamenti, backup, sicurezza, piccoli sviluppi): €80-200/mese
In totale, un WooCommerce serio nel primo anno sta tra €3.000 e €8.000 chiavi in mano, contro i €1.000-3.500 di Shopify Basic con qualche app.
WooCommerce gestito male è lento. Carrelli a 4 secondi, checkout a 6, Core Web Vitals tutti rossi. Su Black Friday cade. Il problema non è WooCommerce in sé — è che chiunque può "installarlo", quindi il mercato è pieno di setup amatoriali con 47 plugin attivi che si pestano i piedi.
Un WooCommerce fatto bene nel 2026 significa: hosting dedicato e-commerce, cache lato server (Redis/Memcached), CDN, lazy load immagini WebP/AVIF, database ottimizzato settimanalmente, e massimo 15-20 plugin essenziali. Se rispetti queste regole, regge tranquillamente 5.000-10.000 ordini/mese.
Quando WooCommerce vince su Shopify
Tre scenari netti:
- Hai già un sito WordPress importante e vuoi aggiungere shop senza spaccare l'ecosistema
- Vendi prodotti configurabili complessi (es. mobili su misura, b2b con listini differenziati) — Shopify Plus ce la fa ma a €2k/mese
- Vuoi controllo totale su SEO, schema, struttura URL — su Shopify la URL
/products/ è forzata, su Woo fai come vuoi
Prestashop e Magento: il limbo del 2026
Prestashop resiste in Francia e nel sud Europa. Open source, fascia media, decente per cataloghi 500-5.000 SKU multilingua. Setup serio: €3.000-8.000. Problema: community più piccola di WooCommerce, meno developer disponibili in Italia, ecosistema di moduli più caro (un modulo Prestashop costa il doppio di un equivalente Woo).
Magento (ora Adobe Commerce) è la macchina enterprise. Setup minimo €20.000, hosting dedicato €300-800/mese, sviluppatori certificati a €80-120/h. Ha senso solo se hai un fatturato e-commerce sopra il milione e team interno IT. Per il 99% delle PMI italiane è oltre.
Nel 2026 il consiglio onesto è: se stai aprendo oggi un negozio, salta Prestashop e Magento. Vai su Shopify se vuoi velocità, WooCommerce se vuoi controllo, custom se hai requisiti che nessuna piattaforma copre.
Custom headless: Next.js Commerce, Medusa, Saleor da €15.000
Il custom headless è la frontiera del 2026. Significa: il frontend (quello che vedono i clienti) è un'app Next.js o Astro che gira come sito statico ultraveloce, il backend e-commerce è un'API (Medusa, Saleor, Shopify usato come backend, o BigCommerce headless).
Cosa ottieni:
- LCP sotto i 1,2 secondi anche con migliaia di prodotti
- Design completamente libero, nessun "template Shopify" riconoscibile
- Integrazioni native con il tuo gestionale, ERP, PIM
- SEO chirurgica: ogni URL come la vuoi tu, schema strutturato perfetto, sitemap generata da build
- Possibilità di multi-canale (web, app, marketplace) dalla stessa API
Cosa paghi:
- Setup: €15.000-50.000 a seconda della complessità
- Hosting: €50-300/mese (Vercel + DB + Medusa cloud o self-host su VPS €40/mese)
- Manutenzione: €200-500/mese, ma meno "emergenze" rispetto a Woo perché niente plugin terzi
Il custom ha senso quando il tuo prodotto è il brand: cosmetica premium, fashion D2C, food artigianale con storia forte. O quando hai logiche di business che nessun template copre: configuratori 3D, abbonamenti complessi, prezzi dinamici, B2B con cataloghi per cliente.
Su Preventivi Pro (gestionale B2B per preventivi pulizie) ho applicato lo stesso principio: FastAPI come backend API, frontend React indipendente, possibilità di esporre la stessa API su più interfacce. Per un e-commerce custom è la stessa filosofia.
Tabella TCO: primo anno + 3 anni
Confronto onesto su un e-commerce medio italiano: 200 SKU, 800 ordini/mese, AOV €65, fatturato annuo circa €620.000.
| Voce | Shopify Basic+app | WooCommerce pro | Custom headless | |----------------------------|-------------------|-----------------|-----------------| | Setup iniziale | €1.500 | €4.500 | €22.000 | | Canone/hosting anno 1 | €348 | €720 | €1.800 | | Plugin/app anno 1 | €2.400 | €450 | €0 | | Commissioni transazioni | €13.200 | €11.700 | €11.700 | | Manutenzione anno 1 | €600 | €1.800 | €3.600 | | Totale anno 1 | €18.048 | €19.170 | €39.100 | | Totale 3 anni | €51.444 | €41.910 | €55.700 |
*Commissioni Stripe diretto: 1,5% + €0,25 per carte UE
Cosa dice davvero questa tabella:
- Shopify sembra più economico nell'anno 1, ma dal secondo anno WooCommerce diventa più economico perché non hai canone crescente
- Custom resta più caro a 3 anni ma il gap si chiude verso l'anno 5
- Se cresci e devi passare a Shopify Advanced o Plus, il TCO Shopify esplode (Plus = €24.000/anno solo di canone)
- WooCommerce ha il miglior rapporto qualità/prezzo nel range €500k-2M di fatturato
Pagamenti italiani: cosa integrare nel 2026
Errore comune: aprire l'e-commerce con solo PayPal e carte. In Italia nel 2026 perdi 15-20% di conversioni se non hai i metodi locali.
Stack pagamenti consigliato:
- Stripe o Nexi XPay — carte di credito (commissioni 1,4-1,8% per carte UE consumer)
- Satispay — boom 2024-2026, ormai standard per acquisti €20-200, commissione 1% senza fee fissa
- Bancomat Pay — fondamentale per 35+, commissione ~1,2%
- PayPal — non puoi non averlo, ma costoso (3,4% + €0,35)
- Klarna / Scalapay — "paga in 3 rate senza interessi", aumenta AOV del 20-30% nel fashion e arredo
Compatibilità per piattaforma:
- Shopify: tutti supportati tramite Shopify Payments o app dedicate
- WooCommerce: plugin ufficiali Satispay e Nexi, Stripe nativo
- Custom: integrazione via API, 2-4 giornate sviluppo per ogni provider
Logistica e magazzino: il costo che fa fallire
Il software è il 30% del problema. Il 70% è logistica. Nel 2026 le opzioni serie sono:
- Fai da te: ok fino a ~50 ordini/giorno, oltre diventa ingestibile
- Logistica conto terzi (3PL italiani): Yocabè, ShippyPro Fulfillment, ReboundReturns. Costo ~€1,50-3 a ordine + €0,10-0,30 per SKU stoccato
- Amazon FBA Multi-Channel: usi i magazzini Amazon anche per ordini dal tuo sito. Commissioni alte ma zero gestione
Soglia critica: sotto i 30 ordini/giorno il fai da te conviene. Sopra, ogni ora che spendi a impacchettare è un'ora che non spendi a vendere.
SEO e-commerce: cosa cambia rispetto a un sito normale
Un e-commerce ha tre livelli SEO che un sito vetrina non ha:
- Schema Product completo su ogni scheda: prezzo, disponibilità, rating, brand, GTIN. Senza questo, Google Shopping organico non ti vede.
- Sitemap dinamica che si aggiorna a ogni modifica di prodotto, con
lastmod reale. Su Shopify e Woo è automatica, su custom va implementata.
- Gestione varianti e duplicati: canonical url, hreflang per multilingua, gestione corretta dei prodotti fuori catalogo (301 verso categoria, non 404).
Sui Core Web Vitals un e-commerce deve stare sotto 2 secondi di LCP. Sopra perdi posizionamento sulle keyword commerciali competitive — Google nel 2026 usa CWV come fattore esplicito per le SERP transazionali.
FAQ
Quanto costa aprire un e-commerce nel 2026? Range €500-€50.000 a seconda della piattaforma e della complessità. Shopify base €1.500-3.000 chiavi in mano nel primo anno. WooCommerce professionale €3.000-8.000. Custom headless da €20.000 in su. La cifra "minima onesta" per un negozio che ti rappresenta è €2.500 di setup, sotto stai comprando un template assemblato.
Shopify o WooCommerce: quale conviene? Shopify se vuoi partire in 2 settimane senza pensieri tecnici e non ti spaventa il canone che cresce. WooCommerce se hai già WordPress, vuoi controllo totale, sai (o paghi qualcuno che sa) gestire hosting e plugin. Per fatturati €100k-1M WooCommerce vince sul TCO 3 anni nel 90% dei casi.
Quanto incidono le commissioni Shopify sul totale? Su un AOV di €70 paghi 2,9% + €0,30 = circa €2,33 a ordine, cioè 3,3% del valore. Su 10.000 ordini annui sono €23.300. Se usi gateway esterno aggiungi 0,5-2% di extra fee Shopify. Per fatturato sopra €500k diventa una delle voci più costose dell'anno.
Posso integrare pagamenti italiani (Satispay, Bancomat Pay)? Sì, su tutte e tre le piattaforme. Su Shopify tramite app ufficiale Satispay e gateway Nexi. Su WooCommerce con plugin ufficiali gratuiti. Su custom via API REST (1-2 giornate sviluppo per provider). Nel 2026 Satispay è il secondo metodo di pagamento più usato in Italia dopo le carte, non aggiungerlo costa il 10-15% di conversioni.
Quanto serve di magazzino prima di passare a custom? Soglia tipica: €100.000/anno di fatturato e-commerce stabile o richieste specifiche di business (configuratori, B2B con listini, integrazione ERP) che le piattaforme non coprono. Sotto questa soglia, custom è ego più che ROI. Sopra €500k/anno il custom inizia ad avere senso economico anche solo per le commissioni risparmiate.
Da dove partire
Il consiglio onesto, dopo cinque anni di e-commerce sviluppati e migrati: non scegliere la piattaforma per prima. Scegli per ultima. Prima definisci catalogo, target, logistica, pagamenti, marginalità per prodotto. Poi capisci che livello di personalizzazione ti serve davvero. Poi scegli.
Il 90% degli e-commerce che falliscono nel primo anno non falliscono per la piattaforma sbagliata — falliscono perché hanno speso €4.000 sul sito e zero su contenuti, foto prodotto, advertising. La piattaforma è un abilitatore, non la causa del successo.
Se vuoi una valutazione realistica del tuo caso — quale piattaforma ha senso, quanto investire, dove sono i rischi nascosti — scrivimi su stepdesign.prandi.net. Prima chiamata gratuita, ti dico onestamente se ti serve davvero quello che stai chiedendo o se c'è una strada più corta.
Stefano Prandi — sviluppatore web e consulente e-commerce. Costruisco siti e gestionali B2B che funzionano davvero in produzione.
FAQ
Quanto costa aprire un e-commerce nel 2026?
Range €500-50k.
Shopify o WooCommerce: quale conviene?
Decisione netta.
Quanto incidono le commissioni Shopify sul totale?
2.9% + 0.30€.
Posso integrare pagamenti italiani (Satispay, Bancomat Pay)?
Sì, come.
Quanto serve di magazzino prima di passare a custom?
Soglia 100k€/anno tipica.
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